I borghi più belli da visitare in Abruzzo

Una guida ai borghi più belli dell'Abruzzo, ovvero piccoli paesini dell'entroterra che sono riusciti a conservare il loro patrimonio storico, architettonico e culturale
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Regione che custodisce splendidi parchi, spiagge paradisiache e vette appenniniche davvero meravigliose, l’Abruzzo è anche la terra che preserva anche piccoli borghi dalla storia davvero antica. Molti dei borghi d’Abruzzo sono delle vere e proprie perle da non perdere durante un viaggio in questa splendida regione perché conservano un patrimonio storico, architettonico e culturale davvero unico, che non solo va preservato ma anche valorizzato.

Spesso coloro che decidono di visitare l’Abruzzo si concentrano sulle sue città costiere o sulle famose località invernali, ma in realtà anche l’entroterra è molto affascinante. Incastonati tra gli appennini o circondati dal verde dei parchi, i borghi d’Abruzzo sono località speciali dove il tempo sembra essersi fermato e dove si possono ancora conoscere le antiche tradizioni di un tempo.

Per un soggiorno davvero speciale vi suggeriamo i 10 borghi più belli che potete inserire nel vostro itinerario alla scoperta della regione. L’elenco comprende città più note ma anche piccole perle meno conosciute e che si trovano fuori dagli itinerari turistici maggiormente frequentati.

Santo Stefano di Sessanio

Affascinante borgo medievale situato a 1250 metri d’altitudine all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Santo Stefano di Sessanio è senza dubbio una meta da non perdere durante un viaggio in Abruzzo. L’attuale conformazione urbanistica della città risale al medioevo e rientra in quel processo molto diffuso in Abruzzo che vede la nascita di piccole cittadine fortificate nate in località non facili da raggiungere per difendersi dalle invasioni nemiche.

Camminando per Santo Stefano di Sessanio, tra case e strade costruite in pietra calcarea bianca, sembra di fare un bel viaggio indietro nel tempo. Questa località è diventata famosa a livello internazionale grazie all’iniziativa di Daniele Kihlgren, un imprenditore svedese che ha acquistato parte delle abitazioni abbandonate del centro storico e le ha riconvertite in strutture alberghiere preservando, però, l’estetica del borgo. Questo progetto ha preso il nome di “albergo diffuso” e ha reso Santo Stefano meta molto ambita.

Pescocostanzo

Situato a 1410 metri d’altitudine all’interno del Parco Nazionale della Majella, Pescocostanzo è un borgo di straordinaria bellezza. La cittadina vanta un patrimonio architettonico, storico e religioso davvero unico che risale al periodo medioevale. Il borgo fa parte del Club “I borghi più belli d’Italia” e camminando tra le sue vie è possibile ammirare capolavori come la Chiesa di Gesù e Maria con l’annesso Convento dei francescani, Palazzo Sabatini e la Collegiata di Santa Maria del Colle.

La città è famosa anche per avere una lunga tradizione nella creazione di prodotti artigianali come articoli in legno intagliato e in ferro battuto, articoli d’oreficeria e merletti a tombolo. Pescocostanzo è parte, insieme a Roccaraso e Pescasseroli, del più importante comprensorio sciistico abruzzese che attira ogni inverno numerosi appassionati di sport invernali.

Pacentro

Pacentro, paese della Valle Peligna che si trova a 700 m d’altitudine, ospita all’interno del suo territorio il Monte Amaro, che con i suoi 2800 metri d’altitudine è la vetta più alta della Maiella. Questo borgo prettamente montano è riuscito a conservare un pregevole patrimonio storico e architettonico.

Il centro cittadino è ricco di monumenti storici ed edifici antichi come il Castello Caldora risalente al X secolo e l’antica Chiesa di San Marcello. Da scoprire assolutamente a piedi, Pacentro regala tra le sue viette scorci affascinanti sulla valle circostante. Da Pacentro si snodano diversi sentieri che permettono di fare escursioni e passeggiate verso luoghi stupendi, come la cascata del Vallone o il passo San Leonardo.

Civitella Alfedena

Civitella Alfedena è un borgo molto caratteristico che sorge nel bacino dell’Alto Sangro, all’interno del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’attuale struttura del paese sembra avere origine nel medioevo e il centro abitato è riuscito a conservare le caratteristiche tipiche dei borghi appenninici di quel tempo con strette stradine ed edifici asserragliati per difendersi da eventuali attacchi nemici.

La parte più storica del paese, il Borgo Vecchio, ospita la Torre cilindrica ossia l’edificio più antico di Civitella che sembra risalire al 1400. Questa “casa a torre” è una tipica costruzione medievale che è ancor oggi utilizzata come abitazione. Altre tappe da non perdere sono la Chiesa di San Nicola e la Torre della Saèttera, ovvero una postazione d’avvistamento che permetteva di individuare nemici in arrivo e scoccare dalle strette feritoie le “saette”, ossia le frecce.

Pietracamela

Il piccolo paesino di Pietracamela si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e sorge alle pendici del Corno Piccolo, una delle vette più alte all’interno del massiccio del Gran Sasso. Questo borgo con edifici costruiti in pietra che risalgono al XV e al XVI secolo è una località da scoprire per la sua semplicità e la sua tranquillità.

All’interno del paese troviamo la chiesa di San Giovanni risalente al XV secolo che è circondata da edifici i cui portali recano date dal 1471 al 1616. Nei pressi della chiesa si trovano casa Signoretti e la piccola Chiesa di San Rocco costruita nel 1530. La città è famosa perché ospita la frazione di Prati di Tivo che la più nota stazione sciistica del Teramano, dove si trovano 20 km di piste da discesa e una pista da fondo. La zona è molto nota anche d’estate per la possibilità di fare escursioni.

Civitella del Tronto

Situata quasi al confine con le Marche, Civitella del Tronto è famosa per la sua maestosa fortezza costruita su una collina a 600 metri d’altitudine che è considerata una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare.

Eretta in una posizione strategica rispetto all’antico confine tra il Viceregno di Napoli e lo Stato Pontificio, il complesso si estende su una superficie di 25000 metri quadrati e da lassù regala un panorama bellissimo che spazia dal massiccio del Gran Sasso ai Monti della Laga, dalla Maiella fino al Mare Adriatico.

Sotto la fortezza si è sviluppato il paese di Civitella che è caratterizzato dalla presenza di edifici in pietra, scalinate e strette vie dove, a volte può passere una sola persona alla volta. Si trova proprio a Civitella, infatti, la “Ruetta”, ovvero quella che si dice sia la via più stretta d’Italia. La città fu costruita in questo modo a scopo difensivo, per rendere difficile l’avanzata del nemico. Fuori dal centro storico è possibile fare una bellissima escursione alle Gole di Salinello, un magnifico canyon immerso nel verde.

Calascio

Situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Calascio è una località nota a livello internazionale per la sua suggestiva rocca che è anche considerata una delle più alte d’Abruzzo. Intorno all’XI secolo venne costruita sul monte che sovrasta il territorio di Calascio, a circa quattro chilometri dal borgo, una torre di avvistamento per anticipare eventuali assalti nemici. Questo luogo prese il nome di Rocca Calascio.

Col passare del tempo, la rocca acquistò sempre più importanza e diverse famiglie nobili come i Carapelle, i Piccolomini e i Medici ne presero il controllo nel corso degli anni modificando e ampliando la sua struttura. La rilevanza di questa fortezza ha fatto sì che ai suoi piedi sorgesse il piccolo centro abitato di Rocca Calascio.

Purtroppo un terribile terremoto che ha colpito la zona ha fatto sì che gli abitanti del borgo si trasferissero a Calascio che era il centro principale, abbandonando così la Rocca. Tuttavia, la bellezza della Rocca e dei suoi paesaggi circostanti hanno reso questa località un luogo molto ambito per girare scene di pellicole cinematografiche internazionali come “Il Nome della Rosa” e “Amici Miei – Atto II”.

Roccascalegna

Insignito del titolo di Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, Roccascalegna è uno dei borghi più spettacolari della regione. Simbolo del paese è senza dubbio il castello medievale di Roccascalegna, una delle più possenti fortezze d’Abruzzo che domina il borgo dall’alto di uno sperone roccioso.

Il castello venne costruito dai Longobardi prima come torre d’avvistamento per difendere il territorio dalle invasioni e poi ingrandito fino a diventare una vera a propria fortezza. Ai piedi della rocca si trova il borgo caratterizzato da tipiche abitazioni in pietra costruite su due livelli, stretti vicoli e chiese antiche. Camminando tra le strade del paese sono diversi i belvedere che si possono incontrare e che regalano un panorama meraviglioso sulla Majella.

Caramanico Terme

Nel cuore del Parco Nazionale della Majella si trova la cittadina di Caramanico Terme famosa perchè ospita un centro termale davvero all’avanguardia. Situata a circa 650 metri di altitudine, Caramanico Terme è una meta termale molto ambita che vanta la presenze di due acque molto speciali, una una solfurea con proprietà antinfiammatorie e l’altra oligominerale con proprietà diuretiche.

La presenza di queste acque benefiche ha portato alla nascita di un centro termale dove vengono svolte non solo attività di cura e di prevenzione ma anche servizi dedicati al benessere della persona. La città non è solo l’ideale per una vacanza all’insegna del relax ma è anche una meta molto ambita dagli amanti dell’escursionismo dato che dal suo centro storico si snodano numerosi sentieri che permettono di esplorare la Valle dell’Orfento.

Scanno

Scanno è considerato il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo ed è una cittadina che non solo ha ricevuto il titolo della Bandiera Arancione Touring ma che rientra anche nel Club “I borghi più belli d’Italia”.

Il centro storico è un intreccio di vie che ospitano, case in pietra, chiese antiche, palazzi signorili e portali elegantemente decorati. Camminando tra le stradine del borgo si può ammirare un perfetto connubio tra composizioni tipiche del medioevo e dell’età comunale ed edifici barocchi

Il fascino della città ha attirato negli anni famosi fotografi e artisti come Henry Cartier Bresson, Mario Giacomelli, Renzo Tortelli e molti altri che hanno immortalato con le loro macchine fotografiche scorci di questo paese. Ai piedi del borgo si trova poi il lago di Scanno un bellissimo specchio d’acqua circondato dal lussureggiante vegetazione.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo